11 TIPI DI FUNNEL MARKETING IN ITALIANO

Tutti i principali tipi di funnel marketing: la Guida Definitiva!

Impara a creare buone strategie SEO che permettano di attirare visitatori verso il vostro sito web e generare conversioni non è che la base del successo del vostro sito.

Saper gestire al meglio tutti i tipi di funnel marketing permetterà di decuplicare le conversioni per ogni vostro progetto. qui ho voluto creare una guida definitiva con tutti i tipi di funnel marketing possibili fra email, siti web, etc.

Questa è la prima parte. Man mano che svilupperemo l’argomento insieme verranno pubblicate le successive sezioni.

Iniziamo…

1) Il Funnel per le Cold Mail

Questo è il più semplice dei funnel, il suo limite e la sua forza risiedono nella semplicità di implementazione e nella difficoltà di conversione del cliente con una sola email. 

Questo funnel è focalizzato sulla vendita del prodotto finale, pur prevedendo una strategia di upsell e downsell già nella stessa mail per cercare di incrementare il valore del carrello finale. 

L’implementazione di questo funnel avviene completamente all’interno della mail, in questo caso una cold mail con una lunga narrazione che tende a coinvolgere il lettore fino a portarlo alla conversione seguendo una strategia di narrazione a più livelli. 

Di solito la strategia viene divisa in 4 parti, ma ciò può essere variato a seconda di esigenze specifiche, soprattutto per la parte di upsell e downsell. La narrazione segue il classico schema del Copywriting chiamato anche SSSS “Star, Story, Story, Solution”.

22 TIPI DI FUNNEL

La Star – Story – Solution

 Le storie aiutano i clienti a relazionarsi con il “protagonista” della storia, possono aiutare ad ammorbidire un’offerta, e quando fatto bene, può coinvolgere il cliente dall’inizio alla fine.

 Una storia, può coinvolgere i clienti e aiutarli a relazionarsi con il “carattere” della storia, possono aiutare ad ammorbidire un offerta, e quando fatto bene, può coinvolgere il cliente dall’inizio alla fine.

La struttura del copywriting

Vediamone nel dettaglio le parti:

  1. Star: La stella è il personaggio principale della tua narrazione. Potresti essere tu, una celebrità, un cliente o quello che hai/fai.
  1. Storia: Parla di come la “STAR” ha attraversato lo stesso problema del vostro mercato in questo momento.
    1. 2° Storia (Opzionale): La seconda storia da presentare può essere una narrazione complementare o semplicemente un secondo esempio a supporto del primo.
  1. Soluzione: Dimostra come la stella ha usato il vostro prodotto/servizio per risolvere questo problema.

Ecco come funziona:

Introdurre la stella della storia: la ” stella” è il cliente o un personaggio inventato che è simile a lui/lei.

Raccontare la storia della stella: parlare dei punti dolorosi della storia, delle lotte e del perché è stato necessario fare un cambiamento; 

Concentratevi sulle aspirazioni, i desideri e le esigenze del personaggio assicurandosi che tutto si ricolleghi a quello del cliente reale.

Presentare la soluzione che ha aiutato la stella a raggiungere grandi cose: spiegare perché il vostro prodotto è la soluzione ai problemi della stella o il modo in cui raggiungerà grandi cose.

E ‘tutto un gioco di prove per vedere cosa funziona meglio per voi, i vostri servizi, prodotto, azienda, ecc, quindi non abbiate paura di provare cose nuove, anche se non siete sicuri di cosa funzionerà.

Ora una volta coinvolto il lettore e trovata la giusta “cifra” narrativa è necessario cercare di aumentare il possibile valore della vendita e portare a casa quanto più possibile da una “semplice” email.

In questo caso dopo il Copy è ottima cosa introdurre ancora una parte di vendita con prodotti complementari. é dimostrato che i clienti che acquistano il prodotto di front end sono più portati ad acquistare anche articoli o servizi complementari.

Quindi:

Le eventuali parti di up sell /down sell vengono  poste dopo l’ultima parte e dopo l’offerta finale.

 Esse servono a recuperare i clienti che non pronti all’acquisto con un’offerta meno impegnativa  e di più facile fruizione, 

oppure :

nel caso della upsell nel tentativo di incrementare il carrello medio dei clienti che hanno aderito all’offerta principale.

Posizione all’interno del processo di vendita

1TIPI DI FUNNEL

2) Cold Mail Video Funnel:

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Vendere tramite una cold mail è sempre difficile. Riuscire a convertire un possibile cliente con una sola email un prodotto complesso o costoso è quasi impossibile. 

Anche con un ottimo copy e una proposta forte il rischio dietro l’angolo è quello di essere cestinato o di non riuscire ad ottenere altro che una mail o un contatto nei migliore dei casi.

Come abbiamo già ripetuto l’approccio diretto per prodotti di un certo tipo è deludente e controproducente.

Ma se  visto nell’ordine di una scala di valore, nei primi step è possibile veder non solo COME tale approccio funzioni, ma se supportato da qualcosa di più diretto e personalizzato, può essere addirittura la strategia vincente. 

Si ma come? 

É una domanda legittima e altrettanto legittimamente vi aspettereste una risposta semplice.

In questo caso la risposta è: parlare direttamente al vostro cliente.

Beh facile a dirsi, direte voi, ma come si fà per email? 

Copiando un po da una miriade di youtubers e dalle strategie comunicative e di montaggio che adoperano non può farci che bene.

Aggiungiamo quindi, un video alla vostra mail, personalizzato e diretto. 

In questo caso quanto più personalizzato e diretto, più empatia e coinvolgimento il video sarà capace di creare. 

Se poi è un video molto semplice e ripreso in prima persona, sembrerà quasi una chiacchierata intima o un discorso sincero fatto da un vecchio amico. 

Ricordate in questa fase la creazione di un’empatia e feeling riveste un ruolo molto importante, state cercando una prima connessione e arrivare subito al dunque vi permetterà di illustrare velocemente tutti i punti salienti della vostra offerta.

La cold Mail e il copy del testo della mail fanno il resto! 

Le Video Cold Mail possono essere utilizzate in vari punti del processo di acquisizione e conversione del cliente. 

D’altronde sia all’inizio del funnel che durante il 

La cold mail vende il vostro prodotto: ma è possibile includere un modulo d’ordine Bump (A comparsa ritardata o a tempo) sul modulo d’ordine verso la fine del video. Ciò normalmente porta ad un upsell e potenzialmente un down sell.

Struttura di una cold mail video ricalca a grandi linee tutte le strategie usate per la semplice cold email, di seguito ne elencherò alcune più comuni:

  • Il tuo vero nome: presentati e cerca di essere il più reale possibile e credibile.
  • Le tue informazioni di contatto, ovvero trasmetti chi sei, fornisci in modo veloce informazioni come titolo di lavoro, sito web, profili dei social media, numero di telefono, ecc.
  1. Contenuti personalizzati per il destinatario: cerca di essere il più personale possibile (se proprio non puoi caricare un video per ogni cliente, almeno usa delle segmentazioni molto mirate oppure quelle provenienti da un Survey Funnel).
  1. Una richiesta specifica: Le cold Mail sono altamente specializzate e personalizzate, usale con uno scopo preciso e non un generico fine promozionale.
  2. Un avvio di conversazione e dialogo: piuttosto che una richiesta di acquisto o azione subitanea.

Le Cold mail sono:

  • Di solito inviate da un’azienda ad un’altra, o da un individuo ad una figura pubblica, come un giornalista, un influencer, o un editor.
  • E non sempre hanno un motivo commerciale, a volte possono essere parte di una strategia di costruzione della lista contatti o far parte di azioni di business development.

Posizione all’interno del processo di vendita

2TIPI DI FUNNEL 1 1

3) Il Funnel della Squeeze Page.

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Squeeze Page:  letteralmente significa pagina di spremitura, ovvero una pagina con un copy orientato alla conversione.

La pagina di squeeze differisce dalla landing page classica per via della lunghezza e dello scopo per cui è creata: convertire e non vendere, o almeno non direttamente.

In effetti la Squeeze Page è un sottoinsieme della Landing Page, spesso si assomigliano. 

Ma attenzione, il loro utilizzo è ben diverso! 

Mentre la Landing può essere usata alla fine di un Funnel di conversione, per proporre e vendere il prodotto.  La Squeeze si situa all’inizio, quando ancora il cliente è nella fase di considerazione e quindi non ancora pronto ad acquistare. 

L’importante (in questo momento di approccio al cliente) è ottenere la sua mail e generalità. 

Potremo così compiere il primo passo fra traffico non controllato o a pagamento (Google, seo, campagne Facebook, etc.) e un traffico controllato, potendo proseguire nel funnel e inviando le nostre mail di conversione gratuitamente e nel momento desiderato. 

Voglio ricordarlo ancora!

Lo scopo principale è la raccolta di email, non è necessario vendere, anzi:

è sconsigliato cercare approcci diretti! 

È un ottimo strumento per incrementare le vostre liste di contatti e possibili lead una volta passati per i vostri funnel.

Quindi riassumendo, per la Squeeze Page:

  • Lo scopo principale non è la vendita, così come la Landing Page classica. 
  • La squeeze page è essenzialmente creata per convertire. 
  • Il lettore che si troverà a visitarla  sarà invogliato e convinto a lasciare la propria email e generalità.
  • Viene usata all’inizio del Funnel di conversione.
  • Il copy della pagina deve destare curiosità e   invogliare il lettore a saperne di più lasciando la mail, spesso in cambio di una risorsa (Ebook, consulenza, sconto, etc.).

Elementi della Squeeze page (Come viene costruita?):

La riprova della sua natura è nell’assenza di menù sia nell’header che nel footer. 

Spesso non esiste neanche il logo, serve a tenere l’attenzione focalizzata sulla narrazione e non dare possibilità di lasciare facilmente la pagina.

Il titolo è bene in evidenza ed è orientato alla curiosità, ovvero è un titolo con un forte impatto e che spinge a leggere il contenuto.

Migliore è la curiosità, maggiore è la probabilità che i lettori ti diano il loro indirizzo e-mail. Le squeeze page funzionano al meglio quando si sta andando verso un nuovo pubblico in modo da non utilizzare in primis la propria offerta principale e un branding massivo. 

Bisogna concentrarsi sulla curiosità e farli propendere verso l’opt-in. 

Poi, nelle pagine successive del FUNNEL è possibile iniziare a introdurre il marchio, altri contenuti, video, ecc.

Qual è la struttura di una squeeze page?

  • Titolo e sottotitolo
  • Descrizione dell’offerta
  • Form
  • Call to Action (CTA)

Quindi, andiamo a vedere come sviluppare i singoli elementi-.

Titolo

Quando un utente visita la tua pagina di squeeze, un titolo è una delle prime cose che vede. Assicurati che il tuo titolo comunichi chiaramente la tua offerta in meno di 15 parole o meno.

I titoli di testa di successo seguono tutti e tre principi principali:

  • Sono focalizzati sull’offerta ed evitano l’ambiguità
  • Dichiarano chiaramente il vantaggio principale per l’utente
  • Sono rilevanti per il resto del contenuto della pagina

Offerta

Deve essere concisa e diretta ed arrivare subito al punto. Non pensare a incensare l’offerta. devi focalizzarti sui reali vantaggi per il lettore e su quello che otterrà, solo così porterai più facilmente alla conversione chi è stato attratto dal titolo accattivante.

In questo caso per rendere l’offerta appetibile bisogna offrire qualcosa di unico, di seguito una lista di possibili esche da usare:

  • Ebook
  • Rapporti dettagliati su tecniche o informazioni riservate
  • Corsi via e-mail di 7 giorni (Una serie di mail giornaliere inviate al lettore)
  • Video didattici
  • Modelli di business, infografiche, case studies, etc.
  • Whitepaper
  • Altri tipi di risorse (App, software, versioni trial, etc.)

Optin form

L’ Optin form alla fine è la parte più importante della pagina, quella in cui i nostri sforzi arrivano a compimento. è proprio qui che il lettore lascia le proprie generalità ed email. 

Va da sé che deve essere grande e ben in evidenza nella pagina.

La colorazione deve essere contrastante per metterlo in risalto. 

Prevedere un optin form a 2 step, così che ogni email venga verificata (ciò vi permetterà di evitare di popolare la vostra lista email di falsi contatti e spam!).

Soprattutto evitate di usare un solo optin! In questa fase avete speso soldi ed energie per portare il lettore a leggere la nostra pagina e considerarvi come opzione, non sprecate l’occasione lasciando un solo punto di inserimento. 

Moltiplicate le possibilità d’inserimento, non sapete quando il lettore vorrà confermare la sua fiducia, siate pronti a raccogliere il suo contatto! 

Usate un optin in testa, nel corpo centrale (A lato dell’offerta) e magari uno nel footer così facendo boostare la conversione di molto, provare per credere!

# Pro Tip 1:

Less is more!

Limita il numero di campi del modulo che qualcuno deve compilare. Se fai in modo che le persone ti diano il loro nome, numero di telefono e obiettivi di vita, non si iscriveranno mai!

Quindi usa questi campi solo se hai intenzione di usarli al 1000%. In genere mail e nome vanno benissimo per iniziare a tracciare e dialogare con il futuro cliente!

Call to Action (CTA)

Il tuo ultimo passo è quello di includere un forte e chiaro richiamo all’azione (CTA) sulla tua pagina.

In altre parole:

Dite alla gente esattamente cosa fare dopo.

Per la maggior parte delle pagine Squeeze Pages, il tuo CTA sarà qualcosa di simile: “Iscriviti alla mia newsletter”.

Nel mio caso, vado con il semplice “Iscriviti”.

 Siate chiari e concisi con le richieste da fare, un semplice OK oppure richiedi un preventivo possono essere controproducenti!

Nel primo caso non dà indicazione di come proseguire o concludere l’azione. 

Nel secondo caso sembra quasi che vi sia una qualche forma di impegno, invece un semplice calcola il tuo preventivo può essere una soluzione migliore.

# Pro tip 2: 

Utilizzare i tasti social per aumentare le conversioni

 Utilizzare un tasto di iscrizione social + riprova sociale!

L’iscrizione con i social + riprova sociale è uno dei modi migliori per ottenere più conversioni sulla tua pagina Squeeze Page.

Perché?

Oramai nel 2019 le persone sono SUPER riluttanti a dare il proprio indirizzo e-mail.

(Anche se stai offrendo un contenuto di qualità, un case study o un ebook)

Usa l’iscrizione con i Social (Spesso con l’Account Gmail o Facebook) e la conseguente riprova sociale.

Il tasto di iscrizione social + riprova sociale dice ai potenziali abbonati: “Rilassatevi. Molte persone si sono già iscritte. E amano la newsletter. Vai avanti e iscriviti senza preoccuparti di ciò”.

A questo punto che tipo di prova sociale dovreste usare?

Beh, la maggior parte della gente mostra quanti abbonati hai.

(O quante persone hanno scaricato il loro magnet principale finora).

Oppure Metti in mostra i loghi delle pubblicazioni online o referenze aziendali che hai

oppure 

riporta i casi in cui sei stato citato da testate o persone influenti.

# Pro tip 3: 

Rimuovi le distrazioni! 

Una volta atterrati sulla tua Squeeze page i visitatori devono rimanerci il più possibile per leggere l’offerta e lasciare l’email, rimuovi quindi

  •  il menu
  • il footer con link esterni o altre pagine
  • le distrazioni di ogni tipo.

per concludere: Exit Intent Popup 

L’ultimo passo è quello di utilizzare un popup Exit Intent Popup sulla Squeeze Page, giusto quando l’utente manifesta l’intenzione di chiudere o lasciare la pagina..

Onestamente, questo non farà schizzare il tuo tasso di conversione. Ma se un utente ha già manifestato l’interesse a lasciare il sito,non hai niente da perdere. Infatti, un popup di Exit Intent  aggiunge solo (Ma solido!) 1% al tasso di conversione della nostra Squeeze Page.

Quindi, per esempio: invece del 12% convertirete al 13%.

L’unica raccomandazione è di offrire qualcosa di diverso nel tuo popup. 

Altrimenti,finirete per lanciare la stessa cosa due volte

Quindi:

Se nella pagina avete cercato  mi scrive dei clienti e la mailinglist, ora nel pop-up proponente un PDF da scaricare tramite email. 

SQUEEZE PAGE TEMPLATE

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Posizione all’interno del processo di vendita

3TIPI DI FUNNEL

4) La Squeeze Page Inversa 

A volte è necessario conquistarsi prima la fiducia dell’utente  per chiedere e ottenere la sua mail. Date prima il contenuto/prodotto/servizio desiderato, chiedete in seguito la loro e-mail con un Funnel a parti invertite. 

Utilizzate un Reverse Squeeze Page Funnel per dare prima di prendere. Serve a creare fiducia e aspettativa per un servizio, offerta continuativa, permettendo di saltare l’indecisione dei visitatori a rilasciare la mail anche solo per visionare il vostro prodotto/contenuto di campione.

La squeeze page inversa è utile quando hai bisogno di far decidere rapidamente i tuoi clienti, dato che hai già contribuito al tuo “rapporto” con loro. 

Di solito, avrete un tasso di conversione più basso rispetto ad un tradizionale funnel da Squeeze page, ma la qualità dei contatti sarà molto più alta. Dato che le persone altamente interessate lasceranno i propri contatti, tutte le altre si limiteranno a scaricare. Ciò permette di selezionare naturalmente i contatti migliori. 

La pagina di ringraziamento (Thank you page) viene utilizzata per dare maggiori informazioni e permettere la condivisione con amici o sui social.

La costruzione della pagina segue le stesse regole della Squeeze page normale, solo a parti invertite (Qui sotto un’immagine di esempio), il funnel in questo caso è composto da 2 pagine, una di Squeeze vera e propria, l’altra una classica Thank you page,

squeeze page inversa

Alcuni esempi in cui è possibile usare la Reverse Squeeze Page:

Autore/altoparlante/allenatore/consulente: Funnel utile per rispondere alle false convinzioni dei clienti con una formazione gratuita prima di chiedere le loro informazioni di contatto.

E-commerce: Funnel utile per condividere una storia di clienti che già  usano il tuo prodotto prima di chiedere il loro indirizzo e-mail in modo da inviare loro maggiori informazioni.

Business-to-Business: Funnel utile per mostrare video dimostrativi dei prodotti ai clienti prima di chiedere il loro numero di telefono o un’e-mail di follow-up.

Marketing di rete o di affiliazione: Funnel utile per dimostrare il tuo prodotto, e poi farsi dare il l’ indirizzo e-mail per contattarli in seguito.

Servizi professionali: Funnel utile per mostrare un Case Study dei tuoi servizi prima di raccogliere il numero di telefono un’e-mail.

Vendita al dettaglio / Artigiano: Funnel utile per raccontare la storia del perché hai aperto il tuo negozio/storia imprenditoriale e poi convincerli a iscriversi per ottenere sconti e offerte speciali.

Pro Tip #1: 

Data la sua natura “aperta” la Squeeze page Inversa permette un largo numero di download senza “conversione”:

Se a prima vista ciò può sembrare uno svantaggio a ben vedere ciò rappresenta la sua più grande forza, per 2 motivi:

  1. Permette la diffusione di un contenuto in modo facile ottimo per ebook o materiale che può essere poi distribuito e che può essere customizzato per ogni pagina con il proprio logo e contatti o nel caso di video tutti i clienti che non sottoscrivono possono comunque darci indicazioni e dati per aumentare le nostre vendite tracciandoli con altri sistemi (Page views, YouTube Analytics, Facebook Analytics, etc.) per una migliore profilazione dei nostri potenziali clienti o dei clienti da evitare e poco interessati ai nostri prodotti.
  1. La natura aperta della Reverse Squeeze Page permette di ottenere minori contatti, ma tutti di alta qualità. Ovvero data la natura aperta del funnel, solo le persone veramente interessate ad un successivo contatto o materiale sottoscriveranno il form. Pertanto questo funnel è utile nei casi di generazione di contatti qualificati o business ad alto rendimento, laddove la qualità dei contatti può fare la differenza.

Posizione all’interno del processo di vendita

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5) Membership Page Funnel

Finalmente si arriva ad una delle più importanti pagine presenti in quasi ogni funnel che si rispetti. La Membership Page è un ottimo collettore di contatti e vendite utile in ogni occasione.

Le tipologie d’impiego sono molte dato che indipendentemente dalla struttura e dal motivo di impiego rimangono una pietra miliare in ogni strategia di vendita. 

Una Membership Page  permette ai membri che si iscrivono possono di accedere ai contenuti premium posti in un’area riservata . L’area riservata è semplicemente una barriera che si costruisce nel tuo sito web o Funnel utilizzando un plugin o servizi specifici.

La costruzione di una Membership page deve essere attentamente pianificata e progettata, rispetto alla semplice vendita una tantum, la possibilità di ottenere clienti continuativi e molto più alta. 

Ricordiamo che ogni cliente di lungo corso acquisito genera molto più fatturato anche se l’ammontare dell’acquisto iniziale può sembrare più basso.  

Per avere un guadagno costante la migliore strategia è quella di legare i clienti ad un servizio continuativo e interagire il più possibile con loro.

La struttura è relativamente semplice, oltre ad un Copy semplice ed accattivante, sarà necessario illustrare chiaramente i vantaggi di un una sottoscrizione. 

Puntate decisamente sui vantaggi e sulle soluzioni ottenibili alle proprie necessità e problemi. Cercate di illustrare con un titolo di poche parole i vantaggi (Ben in evidenza) all’inizio della pagine. 

Un video con un piccolo sample di ciò che li aspetta o una video spiegazione è una delle migliori strategie:

  • Permette di parlare direttamente al vostro pubblico 
  • Permette di mostrare  in anteprima il servizio/prodotto.
  • Avrete un’occasione unica per far vedere “in azione” il vostro prodotto.

Oltre a titolo e video/ immagine è necessaria una price table come questa se avrete previsto più modalità di abbonamento o differenti livelli di membership.

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Nel caso di corsi, info-prodotti o servizi complessi è consigliabile aggiungere una sezione con le principali features (caratteristiche) o la struttura del corso, ciò permetterà di capire esattamente cosa si stà per acquistare e quali saranno i vantaggi di tale acquisto.

In questo caso la call-to-action deve portare alla pagina di sottoscrizione (In questo caso creerete una seconda landing page per perfezionare l’iscrizione con un form e il reindirizzamento alla pagina per fornire i dati di pagamento).

L’iscrizione può avvenire verso una specifica sezione del vostro sito dedicata ai clienti PREMIUM oppure far accedere  i clienti ad un videocorso o una serie di email giornaliere/periodiche contenenti i prodotti/corsi promessi.

Per gestire questo tipo di iscrizioni all’interno di popolari CMS come wordpress o Joomla esistono plug-in specifici per tale compito. Ogni utente che sottoscrive l’abbonamento accede ad una sezione dedicata tramite nome utente e password. 

A tale scopo ne indico alcuni popolari  su piattaforme come 

pro tip examples:

Protip #1

L’OFFERTA è molto più importante del design del sito.

Non tutti le Membership page hanno tutte le caratteristiche sgargianti e un design assassino, ma potrebbero andare bene comunque. 

Il “segreto” per fare molto bene con un sito di Membership non è il design!

Si tratta della vostra offerta e se è abbastanza solida per il mercato che state servendo.

Fatti 2 domande:

  • Stai offrendo quello che stanno cercando? 
  • Lo stai offrendo con una strategia di prezzo che ha senso?

Protip #2

Non hai necessariamente bisogno di un’offerta di prova,

(ma potresti volerla offrire)

Alcuni siti di Membership utilizzano le Offerte di prova, mentre altri no. 

Le offerte di prova possono essere una spina nel fianco per i proprietari di siti e questo è il motivo per cui molti non lo offrono. 

Tuttavia, è senza dubbio che la soglia più bassa in ingresso provoca maggiori conversioni e più clienti in entrata nel vostro Membership club

Il “segreto” è quello di usare strategie di Trial follow-up e prestare molta attenzione alla ritenzione in modo da poter massimizzare il tasso di conversione.

Le strategie sono molteplici dai 30 giorni, ai 14 giorni….. fino a 3 giorni di prova. 

Personalmente, andrei il più breve possibile con il vostro trial.

Protip #3 

Non c’è bisogno di mostrare il tuo contenuto gratuito.

Per quanto mi dispiacerebbe dirlo (scherzando 😉 )…… non devi mostrare il tuo blog o da altre parti sempre dei contenuti gratuiti. Molti Membership site  hanno blog molto discreti. 

A volte navigando su molti siti, non sapevi nemmeno che ne avevano uno fino a quando non si scorreva verso il footer (Parte inferiore del sito). Addirittura alcuni siti hanno blog su domini totalmente separati.

La loro homepage principale è (essenzialmente) una pagina di vendita per la Membership. La chiamata all’azione un semplice: JOIN.

Questa può essere in realtà una strategia intelligente! Quando si arriva a questo punto, un sacco di traffico del blog è dovuta alla SEO ed è traffico naturale. 

Quindi.

Gran parte del traffico arriverà al blog tramite ricerca o link diretto. Per questo motivo, non è necessario fornire informazioni o troppe distrazioni per caratterizzare un blog. 

Se i potenziali clienti, arrivano sulla homepage, forse dovresti concentrarti su ciò che è più importante: l’iscrizione alla Membership.

Posizione all’interno del processo di vendita

5TIPI DI FUNNEL

6)  Il survey Funnel

SURVEY FUNNEL 1 1

I clienti non sono tutti uguali, ognuno ha le proprie esigenze e motivazioni all’acquisto.

Il motivo per cui un cliente acquista può non essere altrettanto efficace per un altro cliente.

D’altronde ognuno di noi ha esigenze differenti e ridurre la propria strategia ad un solo approccio non permetterà di sfruttare al 100% le possibilità di conversione e guadagno dei funnel.

Il digital marketing vive di conversioni, per convertire è necessario che che le offerte corrispondano il più possibile ai nostri bisogni. 

Già! Ma Come fare a scoprire cosa vogliono i clienti?

È qui che entra in gioco il funnel della Survey: porre alcune semplici domande ai tuoi visitatori permetterà di indirizzarli verso percorsi adatti. 

Le differenti landing page, per ogni cliente, faranno leva su esigenze specifiche (Una donna potrebbe aver motivi diversi da un uomo per acquistare oppure uno studente è ben diverso da un imprenditore nel caso di un video corso, etc…).

Ecco la necessità di un Funnel di Survey per aumentare  il potere di conversione della vostra strategia, è come avere un moltiplicatore di conversioni sempre acceso.

Implementare un Survey Funnel permette di creare “diverse strade”, o percorsi ottimizzati per sfruttare al massimo la conversione dei clienti in base ai loro interessi. 

È possibile seguire con sequenze di mail ogni singolo utente che d’ora in poi inizierà a seguire un percorso diverso, più corrispondente al suo profilo e perciò con un fatturato di vendite superiori.

Cos’è esattamente un Survey Funnel?

È un semplice ma potente meccanismo di email marketing che richiede a un utente di rispondere a un breve sondaggio dopo aver optato per la tua newsletter, idealmente prima di accedere al tuo magnet principale.

I dati raccolti dal modulo vengono utilizzati per personalizzare il contenuto delle email di follow-up inviate all’abbonato.

E un funnel che deve essere applicato all’inizio della propria strategia di Marketing in fase di considerazione, ciò per permettere una scrematura iniziale e il corretto svolgimento dei funnel successivi.

Serve appunto a sondare il tuo mercato per capire dove indirizzare gli sforzi.

Spesso gli stessi clienti non hanno ben chiaro cosa non vogliono da un prodotto e sono confusi su quello che cercano e desiderano. 

La survey se fatta in modo intelligente permette di scoprire cose che neanche i tuoi clienti saprebbero spiegare chiaramente con una domanda diretta.

Una delle strategie principe in questo caso e la metodologia messa a punto da Ryan Levesque. 

Per ulteriori informazioni su Ryan e la sua metodologia che ha conquistato centinaia di migliaia di marketers segui questo link.

Protip #1: 

Fare domande alla gente in modo troppo diretto può essere controproducente alle tue conversioni. 

Pertanto inizia con una serie di questione dove mettere un solo SI/NO sarà più facile da approcciare per i tuoi lettori. 

E solo in fondo inserisci una domanda a risposta aperta, ciò sarà la vera discriminante su cui valutare il tuo pubblico.

Protip #2:

Analizzare le risposte ottenute è di vitale importanza per la tua strategia successiva. Oltre a una piccola base statistica (Per esempio: quanti clienti sono donne/uomini? O una qualsiasi altra discriminante di tipo binario → SI/NO) particolare importanza sarà data dall’analisi della risposta aperta.

Protip #3: 

Dopo aver ottenuto risposte alla propria survey (sondaggio) è necessario analizzare attentamente i dati ottenuti, in questo caso, se avete attuato le strategie sopra descritte messe a punto da Ryan Levesque ( Altrimenti detta Ryan Survey ).

In questo caso è necessario analizzare i dati ottenuti con un foglio excel opportunamente configurato per fornire dati rilevanti:

Qui potrai scaricare il template del foglio excel (Google Fogli) e la relativa guida.

Posizione all’interno del processo di vendita

6TIPI DI FUNNEL

7) TRIPWIRE FUNNEL A 2 STEP

2 STEP TRIPWIRE FUNNEL

Il Trip Wire Funnel può essere tradotto come un funnel che per acquisire contatti usa un’esca: il trip wire appunto. 

Questo funnel può essere definita così:

Un Tripwire è una piccola offerta (di solito tra i 5€ o poco di più) venduta ai nuovi abbonati dopo l’opt-in. L’ esca ha lo scopo di accelerare il rapporto acquirente/venditore.

L’esca serve a dare carattere di eccezionalità all’iscrizione e consentire di catturare velocemente l’attenzione del cliente. 

Ricevere prodotti gratis fà sempre piacere e permette di aumentare le possibilità di conversione.  In effetti le persone che apprezzano l’esca poi comprano 10 volte più facilmente il nostro prodotto principale che i normali clienti.

Ecco l’eccezionalità della cosa, aumentare velocemente e moltiplicare per X volte il coefficiente di entrata e generazione delle liste prospetti dei tuoi funnels. Ciò permetterà di generare direttamente (Già durante il Trip Wire funnel) che indirettamente.

Direttamente: Oltre all’esca e al vostro prodotto principale vi accerterete di offrire anche un secondo prodotto detto di Down-sale a basso prezzo o comunque inferiore al prezzo del primo.  Ciò vi permetterà di usare la maggior propensione dei clienti aderenti all’esca all’acquisto e di iniziare già a monetizzare all’interno del Trip Wire funnel.

Dei clienti che vi hanno dato le mail, sapete quanti di questi hanno aderito all’esca, permettendovi di concentrarvi  su quest’ultimi e generare da subito la maggior parte dei guadagni nella parte iniziale del vostro funnel di vendita.

Come è strutturato?

Lo schema utilizza un prodotto low ticket di front end e poi e poi cerca di vendere anche altri prodotti. 

Un Tripwire è un prodotto low ticket front end che è così irresistibile che i visitatori devono acquistarlo. 

Dopo che hanno inserito la loro carta di credito, è quindi possibile rivendere i prodotti più costosi attraverso il modulo d’ordine One Click proponendo loro Upsells o Downsells.

Si ma perchè viene chiamato TWO STEP?

Il “Two-Step” prende il nome dal modulo d’ordine in due fasi usato nella prima pagina.

  • Durante il primo passo, un potenziale cliente viene richiesto e invia le sue informazioni di contatto. 
  • Durante la secondo passo, il potenziale cliente seleziona il suo prodotto e inserisce i dati della sua carta di credito. 

La vera forza della due fasi:

Deriva dalla possibilità di seguire un potenziale cliente se non ha completato la fase due.

N.B.  Up Sells e Down Sells seguono la prima pagina per aumentare il valore medio del carrello.

L’obiettivo di questo FUNNEL:

 è quello di far lasciare i dati e spendere già da un inserzione a pagamento. 

Il costo del Tripwire servirà solo a coprire le spese di promozione! 

Una volta ottenuti i dati, è possibile seguire i clienti paganti con offerte di prodotti a più alto valore con la thank you page.

Posizione all’interno del processo di vendita

7TIPI DI FUNNEL

8)LIVE DEMO FUNNEL

LIVE FUNNEL DEMO 1
LIVE FUNNEL DEMO 2 1

A volte , come nella vita reale, è meglio poter interagire direttamente con i propri clienti e fornire loro una dimostrazione diretta del proprio lavoro.  

Per quanto si cerchi di portare tutto on-line e incrementare le vendite automatiche, la “vecchia” interazione umana diventa spesso insostituibile. 

Potenziandola tramite internet, potrete scavalcare facilmente le distanze entrando  direttamente nella casa dei vostri clienti interagendo con loro senza dover investire troppe risorse. 

Questo Funnel vi permetterà di farlo nel migliore dei modi.

Vogliamo fare qualche esempio?

Se stessi vendendo come autore/formatore/consulente/ etc….. 

potresti creare uno spettacolo settimanale di domande e risposte dal vivo, costruito intorno al prodotto. Ai clienti che vi seguono oltre al video esclusivo, potresti proporre loro un link per acquistare il prodotto dimostrato ma anche gli altri prodotti. Influenzati dalle vostre spiegazioni e .dal carisma il boost nelle vendite è assicurato!

Se stessi vendendo un prodotto del tuo e-commerce….. 

Potresti prendere i tuoi prodotti più popolari e più redditizi e fare dimostrazioni dal vivo sull’utilizzo del prodotto.

Se stessi vendendo Business-to-Business…… 

Registra i tuoi spettacoli di domande e risposte dal vivo e usa il Live Demo Funnel  con link per spingere le vendite e proporre anche prodotti complementari.

Se stessi vendendo sul web o usando l’ Affiliate marketing….

Crea uno spettacolo divertente e motivante intorno al prodotto dell’azienda.

Lo spettacolo si concentrerà prima di tutto sulla vendita del prodotto.

Eppure, per tutta la durata dello show, fai sapere alle persone come sia possibile unirsi al tuo team e fare soldi facendo quello che stai facendo tu.

Se stessi vendendo i tuoi servizi professionali….. 

Crea uno show settimanale parlando del servizio che fornisci e poi spingi quelle persone ad iscriversi ai tuoi servizi.

Se stessi vendendo in un negozio al dettaglio…. 

Prendi una miscela dei tuoi prodotti più venduti e mostra come usarli insieme. 

Poi aggiungi un link per acquistare il pacchetto sotto il video dal vivo.

etc…

Fate questo ospitando uno show periodico dal vivo a cui possono partecipare anche altri. Ricorda sempre agli spettatori dove (e come!) possono acquistare il prodotto che stai mostrando e anche i prodotti correlati.

Questi e altri mille casi, sono esempi tipici di come un’interazione e una presenza fisica o quanto meno virtuale che faccia da guida e introduca il prodotto, possa rassicurare il cliente e convincerlo ad acquistare. In poco tempo sarete capaci di creare fiducia e interazione con la vostra azienda e conquistarvi molti clienti fedeli.

Posizione all’interno del processo di vendita

8TIPI DI FUNNEL

9) IL FUNNEL INVISIBILE

INVISIBLE FUNNEL

A volte per poter vendere con successo è necessario offrire gratis il prodotto che si vuole  far acquistare?!?! 

Ma come, direte voi, dò via gratis un prodotto che ha un costo non irrilevante?

E poi una volta che il cliente ha comodamente usufruito del prodotto (e quindi potrebbe far a meno di comprare) cerco di venderlo!

Non vi pare un controsenso?

A prima vista sembrerebbe un suicidio, invece questo tipo di vendita ha una sua logica. Seguitemi e lo scoprirete.

Per prima cosa un Funnel invisibile richiede un’azione ben precisa. La richiesta dei dati della carta di credito per accedere gratuitamente. 

La richiesta della carta però non comporta nessun accredito. Ciò deve essere ben chiaro al cliente e ripetuto più volte durante il funnel. 

Ciò permette di avere un impegno formale da parte del cliente, che una volta usufruito del prodotto (Per comodità pensiamo a un webinar o una lezione gratuita) gli viene richiesta la sua opinione. 

E solo se gli è piaciuto può effettuare il pagamento, su base volontaria!

Ovviamente nella pagina di richiesta vengono presentati anche altri prodotti in upsell o down sell. 

Ciò vi permette di costruire una forte relazione con il cliente che a questo punto si sentirà in debito e riconoscente con voi. 

Il vero target delle vostre vendite sarà un servizio Premium (Magari un intero corso di cui la vostra lezione è un assaggio) oppure la somma dei prodotti low ticket e complementari presentati insieme alla richiesta di pagamento del primo prodotto gratuito.

Anche se avrete basse conversioni nel primo step, non preoccupatevi:

potrete sempre vendere nella pagina OTO (che sta per un’offerta una tantum ovvero One TIme Offer)

oppure 

altri prodotti in Upsell tramite una pagina dedicata.

Posizione all’interno del processo di vendita

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10) Il FUNNEL del LEAD MAGNET

Questo è uno dei più comuni ed utilizzati funnel. Da sempre è impiegato in mille contesti e settori differenti. 

È utile usarlo quando si ha bisogno di nuovi contatti, i quali sono la “benzina” necessaria ad ogni sano business. solo con l’ingresso di nuovi contatti e potenziali clienti è possibile crescere in modo organico e aumentare il fatturato.

Ogni business si nutre di potenziali clienti (chiamati Leads, da qui il nome di Lead Magnet), costruire una lista di contatti profilati e capaci di recepire i vostri contenuti e offerte, permette di compensare i clienti persi o che al momento hanno ceduto alle promesse della concorrenza. 

I Leads, una volta acquisiti possono non essere attivati dalle vostre offerte attuali, ma rimangono comunque recettivi. 

Quindi non è detto che in futuro nelle giuste condizioni, o nel momento in cui saranno pronti ad acquistare, non diventeranno nuovi clienti. 

Per poter attrarre e convertire tali Leads è necessario creare un funnel ad hoc, pensato esattamente per tale scopo, ed è proprio qui che entra in gioco il Lead Magnet Funnel.

Cos’è un Lead Magnet?

Un lead magnet è un incentivo che i marketer offrono ai potenziali acquirenti in cambio del loro indirizzo e-mail o di altre informazioni di contatto.

I lead magnet di solito offrono un pezzo di contenuto digitale e scaricabile, come una checklist gratuita in formato PDF, un report, un eBook, un  whitepaper, un video, ecc.

Un Lead Magnet Funnel  è simile agli altri FUNNEL opt-in. Tipicamente può essere un report o un video, ma in generale è qualcosa di tangibile che i tuoi lettori stanno scambiando con il loro indirizzo e-mail.

Cosa fa funzionare un Lead Magnet Funnel?

Ci sono solo due step nel Lead Magnet Funnel, ciò rende questo processo estremamente semplice e snello in fase di progettazione del funnel. 

La parte più importante nella preparazione Lead Magnet Funnel è trovare l’offerta giusta capace di attirare i clienti. 

L’importante è che sia qualcosa di prezioso e indispensabile, una soluzione ai loro problemi e ben focalizzata su un argomento preciso e funzionale al settore a cui vi state rivolgendo.  

Il materiale deve essere offerto nella  prima pagina del funnel → la Lead Magnet Page

Di solito è pratica comune offrire le seguenti risorse:

  • Video corsi di formazione: La formazione video aiuta le persone a conoscere voi e il vostro stile di insegnamento, fornisce loro un esempio delle vostre competenze e un assaggio di come potrebbe essere lavorare con voi o imparare da voi.
  • eBook: Tuffati in profondità su un argomento specifico e fornisci un valore incredibile.
  • Sondaggi: I sondaggi funzionano alla grande come Lead Magnet a breve termine!
    Invita il tuo pubblico a partecipare al sondaggio con la promessa di condividere i risultati con loro in un Report speciale.
  • Strumenti rapidi: Fornire uno strumento veloce e di valore come una checklist, un foglio di suggerimenti, un elenco di errori, segreti interni, script o anche una FAQ.
  • Workbook: Aiuta il pubblico a muovere l’ago e a fare qualcosa di concreto con un cheat sheet o un workbook che lo guidi attraverso semplici esercizi e il raggiungimento di un obiettivo.
  • Demo e tutorial: Se hai un servizio a sottoscrizione o un prodotto, connettiti con il tuo pubblico attraverso demo di processo e tutorial di prodotto che li aiutino ad imparare “i trucchi del mestiere o i vantaggi del tuo prodotto/servizio”.
  • Quiz: Se vuoi segmentare i tuoi contatti, considera l’uso di un quiz per aiutare il tuo pubblico ad imparare qualcosa su se stessi o scoprire a quale segmento appartengano, fornendo, poi, soluzioni specifiche per loro.
  • Download audio: Creare audio di alta qualità è molto più facile che creare video e la gente ama scaricare audio sul proprio telefono da ascoltare in auto, durante il relax in spiaggia, durante una passeggiata o in palestra.
  • Stampabili: Crea moduli, fogli di lavoro, fogli di monitoraggio, promemoria, promemoria, pianificatori giornalieri, strumenti aziendali, manifesti e altre risorse scaricabili che ispirano l’azione e aiutano il pubblico a fare le cose.
  • Webinar: Insegnare al pubblico qualcosa con webinar altamente focalizzati che si concentrano sul “Come fare” e alla fine includono una chiamata all’azione per il passo logico successivo.
  • Primo capitolo di un libro: Se sei un autore, dai via il primo capitolo del tuo libro per catturare i contatti e far crescere la tua lista e-mail e seguirlo con un’offerta di vendita speciale.
  • Primo modulo del Corso: Se hai un corso o un programma online, attira nuovi contatti dando via gratuitamente il primo modulo per costruire la tua lista. Questo dà loro un campione di ciò che verrà nel resto del corso e ti dà l’opportunità di fare un’offerta di vendita irresistibile per coloro che sono sulla tua lista.
  • Sfide: Crea una sfida di 3-7 giorni per aiutare il tuo pubblico a raggiungere un unico obiettivo focalizzato e fare di quell’obiettivo qualcosa che veramente desiderano e sognano. Assicuratevi di avere un upsell pronto alla fine della sfida per aiutare i partecipanti che il prossimo passo.
  • Swipe Files: Fornire una raccolta di e-mail, script, materiali di marketing, annunci su Facebook e post sui social media che il pubblico può copiare, incollare e personalizzare per la propria attività.
  • Concorsi: Fai attenzione con i concorsi! Il fascino di un concorso generale che aggiunge migliaia di persone alla tua lista è grande, ma il lato negativo è un elenco gonfiato di lead non ideali. Se offrite un concorso, bisogna mantenerlo il più specifico possibile, tenete il premio sul marchio e assicuratevi che sia di valore per i vostri clienti ideali.
  • Conferenze virtuali o summit: Riunire un gruppo di esperti su un argomento specifico che, nell’ambito di una conferenza virtuale (tutti i colloqui di 1-2 giorni) o di un summit virtuale (colloqui distribuiti su più giorni).
  • Case studies: I casi di studio aiutano i potenziali clienti a conoscere i vostri servizi, l’esperienza del cliente e come la vostra offerta si adatta alle loro esigenze di business. Inoltre, aiutano il potenziale cliente a relazionarsi con la storia di un cliente passato, identificarsi come cliente e vedere cosa è possibile.
  • Consultazione: Se hai un business basato sulla consulenza o un servizio alla persona o B”, puoi sempre offrire consulenze gratuite per l’analisi del problema e un primo vero approccio con i problema. Ciò costituisce da subito un forte legame con il tuo pubblico che avrà la possibilità di conoscere e apprezzare la tua professionalità. 
  • Coupon/Buono Sconto: Il più classico dei lead magnet, spesso in associazione con il lancio di un prodotto o un ecommerce. Il meccanismo è chiaro e ben sperimentato, rinforzare il coupon con un conto alla rovescia (Del tipo: solo 2 giorni alla fine dell’offerta…) è una buona strategia per aumentare le conversioni da subito.

Struttura della Landing page di Lead Magnet:

Assicurati di avere un form in cui inserire il loro indirizzo e-mail, e avere qualcosa che promuove l’offerta che stai dando loro. Assicurati che la mail sia registrata e poi passa alla pagina successiva.

La seconda pagina è una pagina di ringraziamento dove hai un video che li ringrazia o una copia che dice loro cosa possono aspettarsi da te, che si tratti di rimanere in contatto, partecipare ad una community esclusiva, ottenere un report o un ebook o qualsiasi cosa tu abbia da offrire loro. 

Ora che hai il loro indirizzo e-mail, puoi inviarli attraverso un Follow-Up Funnel o una serie di mail che li farà procedere nella scala di valore delle tue offerte.

Anche in questo caso, non si tratta di scienza missilistica, ma con questi tre componenti e con il tempo, riuscirete ad assicurarvi maggiori vendite e fatturato.

Posizione all’interno del processo di vendita

10TIPI DI FUNNEL

CONCLUSIONI

Questi sono i primi 10 funnel con cui iniziare ad applicarli al proprio business. Ovviamente ognuno di essi deve essere calato nel giusto contesto e nella strategia migliore. 

Affronterò in un’altra guida le migliori strategie caso per caso.

MARKETING FUNNEL: Nel prossimo articolo affronteremo altri 10 tipi di Funnel e  alla fine troverete una ulteriore sorpresa in regalo.